Gruppi congiunti in ogni categoria e staff tecnico di qualità con Paolo Conti preparatore atletico.
Si fa sempre più stretto l’abbraccio tra Pallacanestro Gallarate ed Ayers Rock: le due realtà cittadine già da tre anni legate da un rapporto di collaborazione giovanile intensificheranno ulteriormente la “partnerhsip” con l’in-tento di provare a far crescere ulteriormente il movimento “capillare” della “città dei due Galli”. Nella stagione 2012/2013 verranno svolti gruppi congiunti in tutte le categorie: le fasce alte del vivaio saranno legate direttamente alla società del presidente Leoni, che inserirà in prima squadra gli elementi di spicco del gruppo 1996 due anni fa inserito nella fascia Eccellenza regionale. In fase di allestimento c’è uno staff tecnico di qualità con la ricerca di un responsabile di settore giovanile di primissimo livello e un prepa- ratore atletico di lusso come Paolo Conti, che sarà anche il vice della prima squadra di C2 e il coach del gruppo Under 17.
«Una ini- ziativa molto importante nella quale crediamo fermamente per costruire un settore giovanile in grado di lasciare l’impronta per il basket di Gallarate – spiega il nuovo GM biancorosso Alessan- dro Ferri – Sono molto contento per la disponibilità al dialogo che l’Ayers Rock ha evidenziato nell’ incrementare la profondità della collaborazione».
L’auspicio “congiunto” è che i prodotti del vivaio gallaratese possano costituire nel giro di qualche anno l’ ossatura della prima squadra: quello del- l’AyersRock è un settore giovanile che nel corso dell’ultimo decennio ha comunque “sfornato” elementi di spessore (dagli 1989 ai 1992 fino alle ultime “covate” dei 1996 e dei 1999 finalisti provinciali Under 13).
«Noi siamo storicamente posizionati sull’atti- vità giovanile e metteremo a disposizione la nostra esperienza e istruttori di valori, provando ma- gari a compiere un ulteriore salto di qualità – afferma il dirigente Luca Gallotti – L’intento è quello di garantire un collegamento tecnico con una prima squadra: d’altra parte la piazza non consente concorrenze interne e l’intento del presidente Macchi è sempre stato quello di superare i campanilismi. Partiamo dal lavoro storico compiuto da Maurizio Bonelli, dai buoni risultati di quest’anno dei gruppi congiunti e dai 200 bambini di un Minibasket floridissimo».
(La Prealpina)



